…colpevole…

…è il contesto, lo spazio sociale, quello che deve mutare. In tal caso, ove vige anomia normativa, l’accusato non sarĂ  mai capace di riconoscere l’azione disdicevole e, ancor peggio, non capirĂ  perchè verrĂ  definito tale: “colpevole”. Di chi è la colpa? Sua? O della societĂ  che non lo ha educato? Metteremo in prigione uno ma per ogni singolo uomo dietro le catene ci sarĂ  una intera societĂ  giudicata “colpevole”…

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